Il tema del libro è il silenzio di Dio. Il suo tempo è quello della distretta, il tempo in cui Dio sembra assentarsi dall’esistenza dei credenti e dalla storia degli uomini. L’autore cerca di mettere parole a questa esperienza fondamentale dell’esserci seguendo e commentando i racconti della prova di Gesù a Getsemani, per come essi ci vengono proposti dai quattro evangelisti. Si tratta di un’esegesi che incrocia la filologia, la teologia, la spiritualità, con uno sguardo interdisciplinare in senso letterario e filosofico. A Getsemani il Figlio sperimenta l’abbandono del Padre ed entra in un agone, in una lotta per la vita e per la morte, che ci tocca e ci riguarda tutti. Il modo in cui Gesù di Nazareth è entrato nel peirasmos (nella 'prova'), con la sua fedeltà al Padre e agli uomini, “fino alla fine”, lo avvicina a ognuno di noi ed è sorgente di identificazione, di senso, di speranza.