Regno perfetto e la violenza dei "Giusti" (Il)

Regno perfetto e la violenza dei "Giusti" (Il)

I movimenti apocalittico-millenaristici nella storia dell’occidente

902 pagine

Collana: Oi christianoi Autore: Pasquale Arcipreteisbn: 978-88-6124-382-8

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Qualcosa non quadra, nella corrente valutazione dei rapporti esistenti tra violenza politica e portato di speranza delle tre grandi religioni abramitiche: da un lato, i Maestri della rivoluzione insegnano che i conflitti umani nascono sulla base dei mutamenti della struttura economico-sociale, che le idee e le espressioni credenti sono un semplice effetto di tali trasformazioni, e che la fede religiosa non ha altra ricaduta pubblica che di mera conservazione dello status quo; dall’altro, le Chiese ufficiali e i teologi accademici assicurano (e rassicurano) che il credo da essi professato può incentivare solo la ricerca della pace e atteggiamenti di umana tolleranza. Ciò nonostante, quasi ogni giorno si assiste a scontri armati in cui le religioni sembrano avere un ruolo di stimolo e incentivazione dei conflitti; dappertutto si moltiplicano contrasti in cui la fede diventa fonte ispiratrice di violenze: come già molte volte è accaduto nella storia, le maggiori situazioni di lotta e di rivolta sulla scena mondiale si ammantano e si alimentano di legittimazione religiosa. Chi continua a non cogliere l’importanza che le escatologie religiose e le ideologie salvazioniste hanno sul comportamento degli attori politici, non è affatto in grado di intercettare alcune cause “profonde” dei contrasti che scuotono la nostra epoca, né di intervenire efficacemente su di essi. Esito di una ricerca a vasto raggio che ha già messo capo a due precedenti contributi, il libro mostra come per l’emersione delle più cruente e disumane forme di violenza politica risulti decisivo l’apporto di idee morali e di schemi di salvezza di matrice religiosa; come il terrorismo e la sovversione siano spesso sollecitati da un preciso modello di liberazione biblico, la concezione apocalittico-millenaristica della storia; e come in tanti sommovimenti storici antichi, moderni e contemporanei (comprese le Rivoluzioni ritenute “secolari”) la Weltanschauung antagonista propria di tale escatologia abbia esercitato un puntuale influsso, innervando le dottrine sediziose e le prassi cruente della pletora di prophetae e duces che hanno sconvolto la storia occidentale.

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