Gli attuali scenari del panorama teologico italiano vedono movimenti molto significativi. Gli Istituti Superiori di Scienze Religiose (ISSR) sono stati ridisegnati in tutto il territorio nazionale non solo nel numero, ma anche negli ordini di studi. L’adeguazione degli anni di studio al percorso universitario, le specializzazioni ministeriale/pastorale e pedagogico/didattica si propongono di aggredire un campo, quello della 'pratica' sempre più difficile da comprendere, visto l’alto grado di complessità del reale, ma sempre più urgente da raggiungere. La consapevole assunzione delle sfide culturali contemporanee comporta, quindi, una stretta interazione tra saperi teologici e saperi culturali ed accademici una volta considerati 'altri', ma oggi sempre più vicini nella comune ricerca della verità e del senso.